I gestori patrimoniali e i trustee con sede all’estero hanno difficoltà a capire che una presenza in Svizzera può essere la base per un obbligo di licenza.

La Legge sulle istituzioni finanziarie (LIsFi), entrata in vigore il 1° gennaio 2020, ha portato con sé una serie di cambiamenti significativi per l’industria della gestione patrimoniale in generale. Uno dei cambiamenti degni di nota è che i gestori patrimoniali e i trustee saranno soggetti alla licenza e alla supervisione prudenziale della FINMA. La decisione di includere gestori patrimoniali e trustee in un regolamento che altrimenti si applica a tutte le istituzioni finanziarie – ad eccezione di banche e compagnie di assicurazione, che sono soggette a leggi specifiche – ha alcune conseguenze che il mercato è lontano dall’aver afferrato.